Recensioni

Adiafora, Antonella Chionna

antonella-chionna-adiaforaUna giovane artista pugliese si affaccia alle grazie del mondo del jazz. Lei è Antonella Chionna, cantante, classe 1990. Interessata a tutti i campi dell’arte e del bello, appare nel suo esordio musicale Adiafora con l’etichetta Koinè Dodicilune come compositirice ed autrice dei testi. Ad affiancarla grandi nomi come Marco Tamburini alla tromba, Alessandro Leo al sax baritono e soprano e Antonio Palazzo al piano, Camillo Pace al sax, Max Ingrosso alla batteria. Questo nuovo album è arrivato alla mia attenzione grazie al nostro bravissimo e amatissimo inviato speciale Agostino Convertino, che ne ha curato le note di copertina e le ha volute riportare anche sulla sua personalissima pagina bianca di Salt Peanuts 🙂

Certi orologi non sono solo macchine ma opere d’arte e certe canzoni, come quelle di Antonella Chionna, non sono l’eterno accessorio di lusso nella storia della musica jazz. Quest’artista affronta mercato e pubblico con canzoni di sua composizione (una biodiversità), in lingua italiana (non c’è trucco, non c’è inganno!) e con arrapante densità semantica che la distingue nel ronzante alveare della musica italiana. Per questo, quando un’ape regina comincia a volare fertile di creatività e mezzi tecnici impressionanti, la cosa balza immediatamente all’orecchio e all’occhio: miele e canto da una regina vergine che tutto sembra tranne che una esordiente; perfettamente a suo agio, in studio, con un gruppo di artisti eccezionali e altrettanto perfetta on stage, luogo in cui Antonella sovrasta e irride il minimo sindacale garantito di uno scat eseguito a regola d’arte (che di questi tempi non si nega a nessuno) e salda la lunga partita doppia del jazz. Nella colonna cantanti-avere getta sul piatto della bilancia l’improvvisazione pura con la voce, strumento tra altri strumenti, e incassa pure gli interessi attivi maturati dal belcanto italiano nella storia dell’umanità, guarda caso – ma che combinazione – altra storiella plurisecolare in cui la voce umana, come nel jazz, assurge al ruolo di strumento musicale “totale”. Forse Antonella Chionna nasce in un’epoca non facile per i purosangue della sua fatta ma questo è solo l’inizio della splendida e lunga carriera che le auguriamo di compiere.

Agostino Convertino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...