Focus on/Interviste

Come la musica parla. Kind of Blue e A Love Supreme raccontati da Ashley Kahn

IMG_20140725_203459Dovete avere Kind of Blue e soprattutto lasciare che questa musica vi parli come solo lei sa fare“. Così Ashely Kahn, critico musicale, manager e scrittore di best seller come Kind of Blue e A Love Supreme, si presenta al pubblico del X Locus Festival, alla seconda delle sue lezioni sulla musica e sul jazz. Kind of Blue e A Love Supreme. Miles Davis e John Coltrane. Due giganti del jazz a confronto in un dialogo lungo due ore, piene, come sempre, di tanto e tanto jazz.

Ashley Kahn dice che per scrivere un libro devi avere tanti capitoli e tante storie e questi due album possono raccontare tante storie su i musicisti, sulla band, sulla casa discografica, sull’anno di incisione e tanto altro.
Kind-Of-Blue-The-Making-Of-The-Miles-Davis-MasterpieceKind of Blue era una musica nuova per tutti, persino per Miles stesso. Persino Coltrane, che in quel periodo suonava e anche forte con il suo strumento, in Kind of Blue era molto meticoloso e si conteneva durante la registrazione. L’idea del jazz modale era avanti, persino per gli stessi musicisti della band. Se si sente un live di Kind of Blue un anno dopo l’uscita dell’album, i solo sembrano di altri cinque musicisti. Compresa la musica tonale, nei live Davis, Coltrane, Evans, Chambers e Cobb suonavano alla grande. Il futuro del jazz, comprenso quello dei musicisti, è racchiuso lì. Per questo ho avuto la pazza idea di scrivere un libro su un intero album. In Kind of Blue ci sono Davis e Coltrane artisticamente vicini che esploravano insieme il jazz modale. Come lo erano Miles Davis e Bill Evans. Famosa è la disputa su Blue in Green, che io credo risolta con una spiegazione di carattere storico. In generale, prima degli anni ’50, se si creava qualcosa insieme, si registrava a nome del band leader e Davis era di quell’avviso e quindi per lui Kind of Blue era di sua proprietà. In realtà, l’introduzione di Blue in Green Evans l’aveva suonata in un altro album mesi prima e Davis quindi, per essere corretto, avrebbe dovuto chiedere a Bill di essere co-autore. Ma Miles era tante persone in una e a seconda di come o quando lo incontravi era diverso. Ma in fin dei conti era molto orgoglioso di Kind of Blue e consapevole che quella musica sarebbe stata avanti, attuale in ogni tempo.
Con Coltrane la situazione era diversa.
sentireascoltare_John-Coltrane_A-Love-SupremeA Love Supreme è l’unico album dove nelle note di copertina Coltrane parla direttamente con il pubblico ed è l’unico album nel jazz diretto a Dio. Per capire Coltrane e questa idea ho scritto il libro. Il viaggio spirituale di Coltrane inizia da giovane e, da autodidatta, costruisce la sua personale filosofia universalistica un po’ cristiana, un po’ buddhista e un po’ John Coltrane. Per lui tutto era spirituale, anche suonare nei jazz club più fumosi e alcolici della city. Per questo Coltrane era accusato dai critici di esercitarsi sempre nei club durante i concerti. Ma per lui erano come dei grandi workshop dove provare nuove idee.
Il bello di questa musica è il fatto di essere senza tempo. La particolarità è che cambia la preferenza per ognuno di noi. Ogni volta che parlo di questi due libri, qualcuno mi chiede perchè non ho scritto di tale o tal’altro album. La realtà è che ognugno ha il suo album del cuore e vabene così, vuol dire che nonostante tutto questa musica ci unisce nella sua bellezza, ed è una cosa meravigliosa.”

a cura di Federica Di Bari

Salt Peanuts ringrazia Pasquale Mega per il supporto audio/video 🙂

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2 thoughts on “Come la musica parla. Kind of Blue e A Love Supreme raccontati da Ashley Kahn

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